
Ernesto N. Rogers. Lettere a uno sconosciuto.
Una Mostra di illustrazioni di Guglielmo Manenti
24 giugno 2024. Borgo San Sergio
Ex csa del Popolo, Borgo San Sergio, Trieste
Nel 1938 durante il periodo delle leggi razziali in Italia l’architetto Ernesto Nathan Rogers comincia un misterioso scambio epistolare con se stesso. In cui scrive del suo senso di solitudine, dell’incertezza della sua vita in quanto ebreo, del potere delle dittature, di paure legate alla guerra, della vita che passa.
Era stato estromesso da tutti i suoi incarichi pubblici di architetto, la sua identità era in frantumi. Queste lettere raccolte successivamente in un volume dal titolo “Lettere di Ernesto a Ernesto e viceversa” ed. Archinto sono scritti intimi che mostrano aspetti profondi di uno degli architetti razionalisti più impostanti del 900. Da una libera lettura, l’artista siciliano Guglielmo Manenti utilizzando dei frammenti di quelle lettere ci conduce tramite le sue immagini tra illustrazione e fumetto in un percorso onirico, tra sogno e visioni reali. Quel senso di sdoppiamento presente nelle parole di Rogers, diventa un viaggio labirintico tra luoghi periferici. Quel rapporto costante con la scrittura di Ernesto Nathan Rogers diventa un monito per ricordare a se stesso di essere ancora in vita, ma in tanti momenti il pessimismo sembra avere il sopravvento. Letti oggi questi testi hanno qualcosa di universale quella condizione di vita esiliata di è riscontrabile in tante categorie sociali marginali. Questa mostra di Guglielmo Manenti interna al programma del Tact voluta dall’Hangar teatri e da DD project vuole far conoscere alcuni aspetti meno noti e intimi di uno degli artefici della trasformazione urbanistica negli anni 50 di Borgo San Sergio.